Indagini geologiche di supporto al PS ed al PO - Signa

PIANO STRUTTURALE e PIANO OPERATIVO
Vai ai contenuti

Indagini geologiche di supporto al PS ed al PO

TEMI
Il territorio di Signa è soggetto in modo rilevante alla problematica legata al rischio idraulico; infatti, secondo il PAI dell’Autorità di Bacino del Fiume Arno prima, ed il Piano di gestione del Rischio Alluvioni (P.G.R.A.) dopo, la maggior parte delle aree sono state individuate in classe di pericolosità idraulica media o elevata. Tale criticità sarà senz’altro condizionante per la disciplina del nuovo Piano e per le possibilità di evoluzione del territorio, Qualsiasi programma dovrà avere come premessa dall’analisi approfondita del tema e dalla messa in sicurezza idraulica del territorio stesso e dei cittadini attualmente insediati.
Studi ed indagini geologiche nell'ambito della pianificazione territoriale
La normativa regionale toscana prevede che, nell’ambito della pianificazione territoriale, siano condotti studi geologici, idraulici e sismici estesi a tutto il territorio comunale in modo da definire l’assetto del territorio e le particolari criticità che possono interferire con le trasformazioni urbanistiche.
 
Le analisi geologiche di approfondimento devono essere condotte nel rispetto del Regolamento Regionale emanato con D.P.G.R. 05/02/2020 n.5/R sulla base delle conoscenze disponibili nello Strumento Urbanistico vigente e nelle Banche Dati pubbliche (Regione Toscana, Autorità di Bacino del Fiume Arno, ISPRA, IFFI, Distretto Appennino Settentrionale) a cui fanno seguito specifici sopralluoghi sul territorio, al fine di verificare direttamente le varie situazioni evidenziate
 
Di questi studi è stato incaricato lo studio Geoprogetti Studio Associato, di Ponsacco, nelle persone dei geologi Alberto Frullini e Francesca Franchi, che vantano una ultradecennale esperienza nel settore, con numerose indagini condotte nell'ambito della pianificazione territoriale.
Verifica ed aggiornamento del quadro conoscitivo esistente
Le ricognizioni condotte sul territorio di Signa conducono alla verifica delle informazioni già disponibili, permettendo la redazione di nuove cartografie di maggior dettaglio, quali la Carta Geologica, nella quale sono rappresentate le formazioni geologiche ed i depositi affioranti nelle diverse zone analizzate, e la Carta Geomorfologica, nella quale sono messe in evidenza le forme del territorio che hanno favorito la sua evoluzione recente e che ne possono condizionare le trasformazioni future.
L'impostazione del lavoro, basata su un progetto GIS (sistemi geografici informatizzati), ha previsto l'utilizzo dei dati geografici più aggiornati, incluse le Cartografie Tecniche Regionali di più recente emanazione oltre ai dati LIDAR, che favoriscono la realizzazione di un dettagliato modello digitale del terreno di supporto a tutte le tematiche affrontate.
Nelle zone in cui dovessero emergere particolari criticità verranno eseguiti sopralluoghi specifici e gli esiti verranno confrontati con i dati satellitari a disposizione (dati satellitari ERS ed ENVISAT, definiti anche come Permanent Scatterers), così come nelle zone in cui i dati interferometrici satellitari evidenziano movimenti isolati al margine degli abitati.
 
La verifica di tali zone sarà completata con l'analisi diacronica delle foto aeree storiche che sono a disposizione sullo sportello cartografico della Regione Toscana. Questa analisi permetterà di ricostruire nel dettaglio l'evoluzione del paesaggio, le modifiche al reticolo idraulico le trasformazioni nell'uso del suolo.
I dati relativi ai pozzi ed alle sorgenti naturali nonché alla circolazione idrica sotterranea saranno integrati, rispetto a quanto già disponibile negli Strumenti Urbanistici vigenti, attingendo dagli archivi comunali, provinciali, dell'ISPRA e del Gestore dell'Acquedotto Pubblico, permettendo l'aggiornamento della Carta Idrogeologica.
Nell'ambito del Piano Strutturale sarà condotto uno studio di Microzonazione Sismica di Livello 1, esteso al territorio urbanizzato: tali approfondimenti saranno mirati alla redazione della Carta delle Microzone Omogenee in Prospettiva Sismica. Oltre ai dati di sismicità disponibili nel Catalogo dei terremoti italiani, saranno valutate le potenziali amplificazioni locali che possono determinare ulteriori condizioni di rischio.
Sintesi finale

A seguito dell'aggiornamento del quadro conoscitivo, nell'ambito del Piano Strutturale saranno
- le condizioni di pericolosità del territorio rispetto alle caratteristiche geologiche e sismiche riscontrate, secondo le quali saranno definite le pericolosità del territorio secondo quando indicato nel Regolamento Regionale e nel PAI;
- le pericolosità idrauliche dell'area, in riferimento agli studi idrologico-idraulici condotti nell'ambito dello stesso Piano Strutturale;
- le criticità rispetto agli aspetti idrogeologici e di tutela della risorsa idrica, rappresentati nella Carta della Vulnerabilità degli acquiferi.
   
Dott. Alberto Frullini - Geoprogetti
Comune di Signa:  Piazza della Repubblica, 1 - 50058 Signa (Firenze)

Torna ai contenuti