Piani comunali - Signa

PIANO STRUTTURALE e PIANO OPERATIVO
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Piani comunali

PS e PO
La pianificazione urbanistica spesso ha temi molto lunghi e non sempre riesce a rispondere alle dinamiche della vita sociale ed economica di una comunità che soprattutto oggi ha ritmi molto pressanti.
 
Nell’intervallo fra gli anni ’70 e ’90 alcune sentenze della Corte di Cassazione hanno sancito che le aree bloccate dai Piani urbanistici di valenza Comunale, ai fini della realizzazione delle opere pubbliche non realizzate, non avrebbero potuto avere un tempo indefinito ma dovevano essere a scadenza come conseguentemente i vincoli urbanistici preordinati all'espropriazione per pubblica utilità.
 
La riflessione riportata in ambito giuridico, portò a identificare questi tempi di attesa in un massimo di cinque anni, e successivamente l"Istituto Nazionale di Urbanistica" (INU) durante il XXI congresso svoltosi a Bologna nel 1995, maturò la consapevolezza di creare due piani e due distinti ma collegati strumenti di governo del territorio a livello Comunale :  il Piano Strutturale e il Piano Operativo.
Le Regioni d'Italia successivamente hanno recepito gli indirizzi, riprogrammando gradualmente e con tempi diversi la propria disciplina in Toscana il primo atto che distingue i due piani è la L.R. n. 5/1995.  

Il Piano Strutturale Comunale (P.S.C.):
  
è il primo strumento della pianificazione urbanistica comunale o sovra-comunale ( se alcuni comprensori lo predispongono in modo unificato ) di durata illimitata e che delinea :
-  le scelte strategiche e di sviluppo
-  predispone  il quadro delle informazioni ( Quadro conoscitivo ) a supporto del progetto di piano
-  identifica gli elementi di valore e le criticità e definisce le tutele per l'integrità fisica ed ambientale e paesaggistica del territorio.
Il P.S.C. non definisce azioni dirette o criteri di edificazione, ma detta indirizzi e prescrizioni ai piani sovraordinati e operativi o attuativi.
Gli indirizzi per la futura gestione del territorio, sono qui enunciati in considerazione dell'identità sociale, economica e culturale della comunità.

Il Piano Operativo Comunale (P.O.C.):
     
recepisce indirizzi e prescrizioni del Piano Strutturale e attua i suoi gli indirizzi definendo un progetto  d’intervento che dovrà realizzarsi in cinque anni.  Il Piano operativo definisce dettagliatamente dove, e in che modo sono attuabili le trasformazioni, nel territorio comunale, sia in ambito privato che pubblico.
Concorre a strutturare il Piano Operativo, anche la valutazione ambientale strategica (VAS), che studia lo stato delle risorse ambientali e valuta l’impatto che le previsioni del Piano avranno su di esse.
 
Il Piano  Strutturale e il piano operativo sono composti da cartografie che identificano fisicamente gli elementi e gli argomenti considerati, dalle relazioni esplicative  e dalle norme tecniche di attuazione (NTA) che contengono la disciplina per gli operatori.
Comune di Signa:  Piazza della Repubblica, 1 - 50058 Signa (Firenze)

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